E' un dato innegabile che oggi, la tecnologia e il sistema multimediale sono parte integrante delle nostre vite e di quelle dei bambini. Noi stessi non riusciamo a stare senza cellulare, senza Tablet, TV, PC e senza social; è vero anche che i bambini fanno parte di quest'era digitale al cento per cento ed è sempre più difficile escludere la tecnologia dalla loro vita quotidiana; basti pensare a quante foto gli scattiamo al giorno o quante volte ci vedono con il telefono fra le mani. Mai come in questo periodo abbiamo dovuto rivalutare l'intero sistema, lavorativo e familiare, in cui anche le scuole hanno utilizzato lo schermo per interagire con i bambini che, attraverso mezzi multimediali hanno potuto continuare ad essere partecipi di attività, sentirsi ancora parte di qualcosa come l'asilo nido, o ricevere saluti e pensieri da parte dei propri educatori e dei propri familiari fino ad arrivare alla didattica online che sta cambiando il sistema scolastico. Ma cosa dicono le scienze? fare un processo o della polemica non è lo scopo di questo articolo, ma è innegabile che numerosi studi hanno evidenziato i rischi di un utilizzo spropositato dei famosi DD (DIGITAL DEVIS) in età precoce; è risaputo che i sistemi cognitivi dei bambini cosi piccoli,non sono ancora cosi forti e completi. Capire come possiamo convivere con questi mezzi in modo corretto, credo sia quindi molto utile. Uno studio sulle abitudini tecnologiche di 350 bambini fra 6 mesi e i 4 anni, ha evidenziato che il 96,6 % di loro utilizza i dispositivi digitali e, di questi, il 92 % ha iniziato sotto l'anno di età. I PEDIATRI italiani e la AAP (American Academy of Pediatrics) hanno stilato delle linee guida su come limitare l'uso degli schermi in età precoce. Leggiamole insieme:
1. EVITARE GLI SCHERMI SOTTO I 2 ANNHI DI ETA'
2. EVITARE GLOI SCHERMI DURANTE I PASTI ED ALMENO UN'ORA PRIMA DI DORMIRE (Questo per evitare iperstimolazionhe sia visiva che uditiva)
3. EVITARE L'UTILIZZO DI SCHERMI PER CALMARE I BAMBINI; questo mette a rischio la capacità dei bimbi di autoregolarsi emotivamente e non permette lo sviluppo del problem solving.
4. PER I BAMBINI FRA I 2 E I 5 ANNI LIMITARE L'USO DELLO SCHERMO A MENO DI UN'ORA AL GIORNO E SEMPRE IN PRESENZA DI UN ADULTO.
5. SELEZIONARE APP E PROGRAMMI CHE SIANO IL PIU' POSSIBILE DI QUALITA' , GUARDANDOLI PRIMA DI SOTTOPORLI AI BAMBINI.
In sostanza ciò che dicono scienziati e pediatri si può riassumere in:
- Escludere i dispositivi dall'ambiente di crescita dei bambini di età compresa fra gli 0 e i 2 anni limitandone anche l'esplorazione passiva o, comunque, farlo soltanto insieme. Favorire, invece relazioni vere e concrete, i giochi d'immaginazione e di narrazione.
- Per i bambini compresi fra i 3 e i 5 anni, limitare l'uso degli schermi ad un massimo di un'ora al giorno, scegliendo giochi interattivi non violenti, sotto la vostra supervisione, favorendo giochi di narrazione e immaginazione e giochi all'aperto.
Linee guida a parte, come educatrice, credo che ci sia da tenere bene in considerazione l'esempio che noi adulti dovremmo dare ai bambini, cercando di limitare noi stessi il tempo passato davanti agli schermi mentre siamo con loro. E' molto importante che anche in situazioni di emergenza come quelle che stiamo vivendo oggi, dove la tecnologia assume tutto un altro valore, si possa comunque privilegiare il tempo dedicato al "fare scoperta" attraverso ciò che ci circonda; all'uso di materiali veri,comuni, concreti, che stimolino il pensiero creativo e ingegnoso del bambino e la sua curiosità in quanto esploratore per natura. Care mamme e papà, a voi l'arduo compito di mediare e, soprattutto, di ricordare che come in tutte le cose ci sono regole e limiti; dare ai bambini al di sopra di 2 anni la possibilità di utilizzare la tecnologia come il cellulare della mamma e del papà, deve comportare delle limitazioni ed è importante in primis ricordare al bambino che il telefono non è un gioco, ma un mezzo di comunicazione che appartiene agli adulti e che ha ben altro scopo da quello di "guardare video" o "giocare".
DEFINITE UN TEMPO: Decidete e delineate voi un limite di tempo giornaliero in cui il bambino possa utilizzare lo schermo e fatelo con voi accanto; spiegate loro che gli permettete di ascoltare una canzone, guardare il video della maestra, ascoltare una storia, salutare gli amici (..) ma per un tempo limitato, e che sarete voi a decidere quanto finirà.
RICORDATEVI DI AVVISARE: Se ci capitasse di avere qualcosa in mano e arrivasse qualcuno a dirci "basta" togliendoci l'oggetto dalle mani, ci arrabbieremmo e le reazioni non sarebbero molto piacevoli per nessuno. La stessa cosa, capita ai bambini che, non avendo ancora sviluppato la parte del cervello che regola le emozioni come ansia, rabbia e minaccia (zona limbica), né la corteccia che controlla le abilità di pensiero, di empatia, di relazione, si rifugerà in una serie di pianti disperati, pestaggi di piedi ed urla incontrollate, che in men che non si dica trasformeranno il soggiorno di casa in una scena apocalittica non indifferente. Per questo motivo, anche se i bambini non hanno ancora una vera e propria concezione del tempo, qualche minuto prima della fine del video o del gioco o del cartone, ricatturate la loro attenzione e comunicategli che a breve lo schermo si spegnerà come deciso; prima di concludere fatevi, per esempio, aiutare a contare fino a dieci per poi scandire un forte e deciso STOP!.
COLLOCATE IL MOMENTO "SCHERMO" nella ROUTINE: come abbiamo più volte ripetuto, la routine di un bambino è molto importante, in quanto gli restituisce sicurezza e scandisce la giornata; i rituali danno ai piccoli prevedibilità, eliminano il caos e li aiutano a ricongiungersi con il mondo, facendo da gancio con le proprie emozioni; (esempio : al nido "rivedo la mamma dopo la pappa."..."dopo la nanna mi ricongiungo con il papà" ecc.). Per questo potrebbe essere buona cosa, se proprio devono utilizzare uno schermo, inserire un momento di "svago digitale" all'interno di una cornice strutturata come quella della routine; magari sempre alla stessa ora...o dopo che fanno qualcosa; esempio : "Dopo lo spuntino della mattina guardiamo il video messaggio delle educatrici..."..." dopo la nanna guardiamo un videolibro" ecc.
NB:"MOMENTI SALVA VITA": In alternativa giocatevi il momento video quando dovete fare qualcosa, ad esempio cucinare, ma sempre accanto a voi, cosi da poterli guardare, controllare e comunque, interagire con i vostri bambini.
Ricordiamoci sempre che nessuno ha la risposta in tasca e che il compito del genitore è un compito davvero difficile; che non esistono genitori giusti o sbagliati, ma genitori che fanno del proprio meglio per far crescere i propri bambini al sicuro, e che spesso sono provati dallo stress e dai problemi di tutti i giorni. Ci sono genitori, nonni, cosi come educatrici, che fanno del loro meglio affinché il mondo abbia un impatto positivo verso i bambini. Il mio consiglio è quindi: fate del vostro meglio!;instaurate relazioni positive con i vostri figli, che siano ricche e di qualità. Relazioni ricche di stimoli, di scoperte, di coccole, di condivisione; parlate con loro, date regole semplici e precise, ed insegnate ai vostri bambini che i problemi si possono risolvere; mostrate loro cos'è l'empatia, fate spazio all'autoregolazione e soprattutto date spazio alle loro emozioni.
A presto.


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