Per ogni bambino, che frequenti o meno il nido, è importante mantenere le abitudini che hanno interiorizzato e che fino ad oggi scandivano le loro giornate. Ciò permette di renderli meno nervosi e di orientarli nella vita di ogni giorno, dandogli i mezzi necessari per muoversi. Cosa non deve dunque mancare nelle lunghe giornate dei piccoli, che ora affrontano questa quarantena insieme agli adulti?ecco un elenco che potrebbe aiutarvi:
Tutto questo non sono regole, ma consigli; vogliono essere un aiuto alle famiglie che sono abituate a condividere con noi piccole parti di giornata al nido. Ricordate che voi mamme e papà, siete la risorsa più importante per i vostri bambini e sapete più di ogni altra persona come arricchire la loro vita in modo sano. Fate ciò che vi dona gioia quando state insieme, perchè in questo periodo in cui siamo tutti, compresi i bambini, lontani dalla sfera sociale, ogni momento è occasione di nutrimento e arricchimento reciproco; sono momenti importanti per il loro apprendimento ma anche per la loro educazione emotiva. Ecco che il tempo in famiglia si trasforma in tempo di qualità e in risorsa per genitori e figli.
- RISPETTARE LE ROUTINE che hanno appreso al nido; questo come già spiegato li aiuta a muoversi nel mondo, ad avere stabilità ed scandire il tempo che, altrimenti non avvertirebbero. Scandire quindi le giornate con gli orari per il pranzo,il cambio, il momento dell'attività o del gioco e quello della nanna diventa importantissimo.
- LEGGERE INSIEME: favorire l'avvicinamento ai i libri è molto importante, non solo prima della nanna; stimola il linguaggio, il pensiero immaginario e creativo e, in alcuni casi, aiuta i bambini a contestualizzare le proprie emozioni; ciò che stanno vivendo in quel momento o in un determinato periodo. Chiedete sempre a loro cosa vogliono ascoltare o fate loro scegliere il libro che preferiscono. Se avete bisogno di qualche consiglio sui libri che leggiamo al nido, chiedeteci pure.
- ATTACCHI D'ARTE :Favorire i momenti grafici e pittorici usando ogni tipo di supporto (tavolo per i grandi, a terra per i piccini o parete). Usate ogni tipo di colore, vegetale e non ed ogni tipo di strumento (mano, piede, polpastrelli, spugne, foglie, sassi, pennelli, pennarelli , bastoncini, spazzole, cotton fioc, macchinine, erbe aromatiche, spazzolini da denti, pennelli delle sopracciglia, pastelli a cera, frutta e verdura ecc.). Insomma tutto ciò con cui possano LASCIARE UN SEGNO E UNA TRACCIA; ciò permette di attivare una serie di processi per cui i bambini si esprimono e studiano i rapporti fra i diversi strumenti e i diversi materiali, esplorano il rapporto causa effetto, affinano i movimenti, studiano i contorni, le linee, i colori; arte come massima espressione emotiva e manuale.
- USARE CIO' CHE ABBIAMO PER GIOCARE CON LA VERTICALITÀ' E LA STRUTTURA: Partendo sempre dal presupposto che i bambini sono dei piccoli scienziati, degli esploratori che partono da ciò che più gli interessa, usiamo tutto quello che abbiamo in casa e fuori per potergli permettere di costruire, architettare; cartoni, vaschette, barattoli, coperchi, rotoli di scottex o carta igienica, tubetti di shampoo o di crema vuoti, bottiglie di plastica e latte. In questo modo ogni cosa può diventare un percorso, dei castelli, gallerie per treni e macchine....o per i più piccoli,torri altissime che faranno gran ridere quando cadendo faranno:"Boom!!". Tutto questo aiuta a sviluppare, competenze di base manuali, sensoriali, spaziali e temporali
- CANTATE INSIEME, ASCOLTARE MUSICA DIVERSA (anche durante momenti dedicati all'arte) e per i piccoli, costruite barattoli o bottigliette sonore, aiutandoli a scoprire da dove provengono i suoni e che rumore fanno gli oggetti quando sbattono, cadono ecc.
- GIOCARE ALL'APERTO : In giardino o sul balcone,in cortile, possiamo dare ai bambini degli spazi per educarli alla libertà, all'osservazione e all'esplorazione. Giocate a trovare i tesori che possono servirvi per le attività o a: "raccogliamo tutte le cose verdi come l'erba?!...", oppure a correre, saltare, gattonare, sperimentare confini ed equilibrio e a muoversi nello spazio.
- AIUTARE IN CASA : i bambini devono avere dei compiti, delle responsabilità e soprattutto devono poter fare da soli; non importano quanto grandi o piccoli siano. Per i bimbi piccini sotto l'anno basta raccontare ciò che fate, rendeteli partecipe dei vostri spostamenti di quello che state preparando, di dove state andando; per i bambini dai 2 anni in su, coinvolgeteli. Fate loro apparecchiare o sparecchiare, anche solo dovessero portarvi i tovaglioli o passarvi una forchetta; cucinare accanto a voi, spolverare, riporre la tovaglia nel cassetto o versare l'acqua o, magari, passarvi le mollette quando stendete il bucato o farvi passare i panni.
- MOMENTI LIBERI & DI "DOLCE FAR NULLA": Date ai bambini la possibilità di avere dei momenti in cui imparare a stare e basta; in cui possano rilassarsi, concentrarsi e riposare. Concedete ai vostri figli la possibilità di esplorare senza il vostro aiuto giochi o stimoli che avete preparato in angoli definiti che possano esplorare autonomamente. E' importante che imparino anche a ricavarsi del tempo per loro, senza dipendere dagli adulti.
Tutto questo non sono regole, ma consigli; vogliono essere un aiuto alle famiglie che sono abituate a condividere con noi piccole parti di giornata al nido. Ricordate che voi mamme e papà, siete la risorsa più importante per i vostri bambini e sapete più di ogni altra persona come arricchire la loro vita in modo sano. Fate ciò che vi dona gioia quando state insieme, perchè in questo periodo in cui siamo tutti, compresi i bambini, lontani dalla sfera sociale, ogni momento è occasione di nutrimento e arricchimento reciproco; sono momenti importanti per il loro apprendimento ma anche per la loro educazione emotiva. Ecco che il tempo in famiglia si trasforma in tempo di qualità e in risorsa per genitori e figli.
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